Casa con sistemi WOLF

Come si progetta una casa passiva?

Scopri come vivere in una casa ad emissioni zero

 

Quando si tratta di progettare la propria casa, molti desiderano dare voce al proprio stile e trasformare in realtà l’idea di comfort che si è sempre sognata. In questo contesto, la casa passiva sta diventando un concetto sempre più interessante.

Progettare una casa passiva è un processo finalizzato a massimizzare l'efficienza energetica e a ridurre le emissioni di CO2 legate al riscaldamento. Questo avviene attraverso l'impiego di isolamenti di alta qualità, massima esposizione al sole per il riscaldamento passivo, sistemi di ventilazione meccanica controllata, finestre ad alte prestazioni e utilizzo di materiali ecocompatibili. In questo articolo, esploreremo i principali passaggi e le considerazioni chiave per progettare e costruire una casa passiva che offra comfort, consumi contenuti e risparmio energetico.

01. Come funziona una casa passiva?

Sono molti i requisiti da rispettare in fase di progettazione e realizzazione di una casa passiva. Questo può rappresentare una sfida anche per gli esperti del settore. Infatti, non si tratta solo di calcoli tecnici ed economici, ma anche di soddisfare il desiderio di comfort e l'aspetto estetico desiderato. Va inoltre considerato che il fabbisogno energetico varia fortemente a seconda della posizione e dell'orientamento dell'edificio. Sin dalle prime fasi del progetto di una casa passiva si deve quindi tenere conto dell’interazione tra i seguenti fattori:

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Architettura

Una casa passiva dovrebbe avere una forma compatta e prevedere soffitti dall’altezza ridotta, per trattenere il calore al suo interno ed evitare dispersioni. È inoltre fondamentale che sia correttamente esposta al sole.

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Fattore costruttivo

Per contenere le emissioni di anidride carbonica della fase di costruzione, una casa passiva deve essere realizzata con materiali di lunga durata e a basso contenuto di CO2, come per esempio cemento, mattoni o legno.

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Tecnica

Una casa passiva deve essere ben isolata dall’esterno. In questo modo si riscalderà grazie alle fonti di calore presenti negli ambienti, come elettrodomestici attivi, cucina, acqua calda, illuminazione e persone. Non devono inoltre mancare un completo sistema di ventilazione per uniformare la temperatura e degli infissi termici con triplo vetro di grandi dimensioni, per sfruttare al massimo la luce solare.

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Comfort abitativo

Una casa passiva deve massimizzare il comfort abitativo mediante la coesistenza di elementi come una corretta illuminazione, una buona qualità dell’aria, l’isolamento termico e una temperatura ideale in ogni ambiente.

02. Riscaldare una casa passiva

Quando si tratta di riscaldare una casa passiva, il principale obiettivo da perseguire è il minor utilizzo di energia possibile. Ciò si raggiunge in due modi: riducendo il dispendio energetico al minimo grazie alle fonti passive e utilizzando in modo intelligente le fonti attive.  Ma cosa sono le fonti attive e passive?

 

  • Fonti Passive: Lavori strutturali che impediscono la dispersione di calore, come isolamenti e finestre

   ad alte prestazioni.

 

  • Fonti Attive: Elementi che producono energia per riscaldare, come sistemi di riscaldamento, pannelli

   solari.

 

Fonti energetiche attive e passive che garantiscono la copertura del fabbisogno termico in una casa passiva

 

 

 

 

Fonti attive e passive

Fonti attive
Fonti passive
Trasmissione del calore corporeo di persone e animali
Ottimo isolamento termoacustico dell'intero edificio
Trasmissione del calore degli elettrodomestici
Sistema di circolazione dell'aria nell'intero edificio
Riscaldamento
Ottimo isolamento contro gli spifferi
Raggi solari
Sistema di ventilazione meccanica controllata con recupero del calore
Elementi architettonici, tra cui orientamento e posizione

Fonti attive e passive

  • Fonti passive

    Trasmissione del calore corporeo di persone e animali
    Ottimo isolamento termoacustico dell'intero edificio
    Trasmissione del calore degli elettrodomestici
    Sistema di circolazione dell'aria nell'intero edificio
    Riscaldamento
    Ottimo isolamento contro gli spifferi
    Raggi solari
    Sistema di ventilazione meccanica controllata con recupero del calore
    Elementi architettonici, tra cui orientamento e posizione

    Tuttavia, le dispersioni non si possono evitare del tutto e il calore emesso da elettrodomestici, persone e raggi solari non è sufficiente a soddisfare il nostro fabbisogno termico in alcuni periodi dell’anno. Il riscaldamento è quindi fondamentale. Senza esso, infatti, non ci sarebbe neanche l’acqua calda.

    Per ottenere calore in modo efficiente e conveniente, la pompa di calore rappresenta una soluzione ideale per una casa passiva, poiché sfrutta il calore esterno per garantire una temperatura adeguata all’interno dell'abitazione. Per ottimizzare la transizione o coprire il fabbisogno termico anche in regioni fredde, è possibile combinare le pompe di calore con sistemi di riscaldamento tradizionali, come per esempio quello a gas, riducendo i costi.

     

     

     

     

    03. Impianto di ventilazione

    L’elemento chiave di ogni casa passiva

    Per garantire un ambiente interno sano e confortevole, gli impianti di ventilazione sono diventati ormai uno standard nelle abitazioni moderne – anche nelle case passive. Infatti, l’alto isolamento rende necessario un sistema di circolazione dell’aria.

    Per limitare le dispersioni, uno scambiatore di calore controcorrente trasporta il calore dell’aria in uscita verso quella in entrata. Ciò significa che l’impianto di ventilazione è utile non solo al ricambio d’aria, ma serve anche a riscaldare l’ambiente quando le temperature esterne si abbassano. Infine, fungendo da filtro, migliora la qualità dell’aria.

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    In base alle proprie esigenze, è possibile orientarsi su soluzioni di ventilazione centralizzate oppure decentralizzate. Le prime garantiscono una circolazione ottimale dell’aria in ogni stanza dell’abitazione, mentre le seconde sono perfette per chi desidera avere aria fresca continua solo in alcuni ambienti.

     

    • Un ottimo esempio di impianto centralizzato è la CWL-2 di WOLF, disponibile con tre portate d’aria massima, che risulta estremamente silenzioso e garantisce un livello di umidità ottimale in ogni momento.
    • Chi invece cerca flessibilità e semplicità può optare per la CWL-D-70 di WOLF, un’unità di ventilazione decentralizzata a parete perfetta per gli edifici esistenti, grazie al costo d’installazione ridotto.
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    Il nostro consiglio: ventilazione residenziale CWL-2

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    04. Vantaggi della casa passiva

    Sebbene un progetto casa passiva necessiti di una particolare attenzione ai dettagli, sono numerosi i vantaggi che spingono molte persone a scegliere questa opzione abitativa. Questi comprendono:

     

    • Risparmio energetico: un progetto casa passiva ruota principalmente intorno al concetto di efficienza energetica, garantita da elementi come impianti di ventilazione, isolamento dell’edificio, infissi termici e utilizzo dell’energia solare. Il risultato è un notevole risparmio sulle bollette e sui costi di manutenzione.

     

    • Comfort abitativo: una temperatura costante in estate e in inverno, l’aria filtrata, l’assenza totale di muffe, spifferi e superfici fredde contribuiscono enormemente al comfort abitativo di una casa passiva.

     

    • Consumi ridotti: grazie alla sua efficienza energetica, una casa passiva richiede molta meno energia rispetto agli edifici tradizionali e genera quindi meno emissioni di CO2.

     

    • Valore inalterato nel tempo: per tenere fede ai requisiti che definiscono una casa passiva, questa deve essere realizzata con materiali progettati per durare nel tempo e di prima qualità che ne mantengono il valore inalterato.

     

    • Certificazioni: se un progetto casa passiva rispetta tutti i parametri previsti, sarà in grado di superare i rigorosi controlli che consentono di ottenere la certificazione Casa Passiva. Ciò significa che gli impianti integrati al suo interno dovranno essere a loro volta certificati, come per esempio le soluzioni di ventilazione proposte da WOLF: CWL-2 (con diverse capacità di portata d’aria), CWL-F-150, CWL-F-300  e CWL Excellent 300/400.

     

    05. Casa passiva e incentivi fiscali in Italia

    Trattandosi di un progetto ad alta efficienza energetica, ogni casa passiva contribuisce a ridurre le emissioni di anidride carbonica. Le case passive consumano quindi molta meno energia. Tuttavia, richiedono investimenti iniziali maggiori, che però si ammortizzano velocemente grazie ai risparmi energetici.

     

    Un’altra buona notizia è che le scelte ecologiche sono fortemente incoraggiate da vari incentivi volti a migliorare l’efficienza energetica delle abitazioni. In Italia vengono infatti stanziati bonus, agevolazioni e sovvenzioni che consentono di ridurre il consumo energetico della propria casa. Per esempio, queste iniziative possono coprire una parte significativa dei costi di installazione di pompe di calore ibride e pannelli solari, oltre che dei lavori di isolamento termico, sostituzione di impianti di riscaldamento e infissi. In questo modo, l’investimento si ripaga sul lungo periodo. Prima di procedere con le installazioni, informati sulle opportunità attuali.

    06. Conclusioni: la casa passiva è la casa del futuro

    Ci troviamo in un periodo storico caratterizzato dalla necessità di un cambiamento radicale nelle abitudini individuali e di un’ampia sensibilità verso i temi ambientali. Grazie al principio di efficienza energetica su cui si basano, le case passive incarnano al meglio questi valori. Trasformare una casa tradizionale o realizzare un nuovo progetto casa passiva è un investimento sul proprio futuro e su quello dell’intero pianeta.